Opere

2004
Fettuccia di lana, ovatta, cartone, 50 × 70 × 10 cm, Vittorio Veneto – Venezia 2004
2004

Amazzone

La forza di andare avanti. Cancro al seno. Maligno. Amputare. Il coraggio di superare la malattia, rinunciando a una parte del proprio corpo e del proprio sentirsi donna.

Materiali
Fettuccia di lana, ovatta, cartone
Dimensioni
50 × 70 × 10 cm
Lana, cartone, 2 pannelli da 45 × 58 cm, Vittorio Veneto – Venezia 2004
2004

Gravida – I mese, Degenerativo – I fase

I cambiamenti nel nostro corpo sono spesso troppo lenti per rendersi conto di cosa e come si sta muovendo. Come comincia, come si presenta all’inizio qualcosa che cresce e si sviluppa.

Materiali
Lana, cartone
Dimensioni
2 pannelli da 45 × 58 cm
Lana, ferro arrugginito, cartone, 100 × 70 cm, Vittorio Veneto – Venezia 2004
2004

Old Surprise

I meccanismi della memoria. Un oggetto, un profumo, un suono strappano un velo e svelano un ricordo. Una vecchia sorpresa. Ora possiamo riviverlo o nasconderlo di nuovo, e perderlo nell’oblio.

Materiali
Lana, ferro arrugginito, cartone
Dimensioni
100 × 70 cm
Lana, ovatta, cartone, 50 × 70 × 7 cm, Vittorio Veneto – Venezia 2004
2004

Ciò che ti uccide lentamente

La malattia. Un cancro. Crescita abnorme, maligna, inglobata e protetta da un corpo che non la riconosce. Funzioni e disfunzioni della macchina biologica.

Materiali
Lana, ovatta, cartone
Dimensioni
50 × 70 × 7 cm
2004
Lana, ovatta, velluto, cartone, 50 × 70 × 15 cm, Vittorio Veneto – Venezia 2004
2004

Birth #1

La donna, tra madre e amante. La vulva, come oggetto del desiderio sessuale, riportata a una dimensione di purezza attraverso il momento della nascita di un figlio, come organo di passaggio di una nuova vita. Il tentativo di riunire le due focali, i due punti di vista sulla donna, molte volte considerati così lontani e antitetici, in una nuova e più completa visione.

Materiali
Lana, ovatta, velluto, cartone
Dimensioni
50 × 70 × 15 cm
2004
Lana, plastica, rame, legno, 50 × 70 × 8 cm, Vittorio Veneto 2004
2004

Paralisi

Il midollo spinale è reciso. Le informazioni non raggiungono le terminazioni nervose. Incapacità di usare gli arti inferiori.

Materiali
Lana, plastica, rame, legno
Dimensioni
50 × 70 × 8 cm
Lana, seta, balsa, Ø 60 cm, Vittorio Veneto 2005
2005

Neanche per questo mese

La maternità cercata e negata mensilmente dall’inizio del ciclo mestruale. Un bambino mai nato scivola via nell’endometrio che si sfalda, il desiderio della donna di realizzarsi come generatrice di vita si scioglie negli umori uterini. Negazione, rinvio, al prossimo mese.

Materiali
Lana, seta, balsa
Dimensioni
Ø 60 cm
Filato di cotone, polistirolo, ovatta, legno, Dimensioni variabili, Vittorio Veneto 2005
2005

Kit accessoriato per lo sfogo di pulsioni negative

Voodoo moderno. E’ meglio non trattenere le pulsioni negative. Un gioco per permettere lo sfogo dei cattivi umori, dando grande spazio alla fantasia.

Materiali
Filato di cotone, polistirolo, ovatta, legno
Dimensioni
Dimensioni variabili
2006
Lana velluto, alluminio, 50 × 50 × 70 cm, Vittorio Veneto 2006
2006

Birth #2

Le labbra si sono aperte, il corpo estroflesso. Sorgente materiale del nuovo essere, la vulva si fa abbraccio, richiamo, labirinto di carne, che rievoca sensazioni prenatali, ricordi, un’estrema sensibilità corporea.

Materiali
Lana velluto, alluminio
Dimensioni
50 × 50 × 70 cm
Polistirolo, lana, metalli, 230 × 80 × 70 cm, Vittorio Veneto 2008
2008

Mater Dolens

Moderna rivisitazione degli idoli primitivi, questa è una Madre afflitta, sofferente, Dolens. Essere madre può diventare crudele: quando un figlio si rivela malvagio la donna che lo ha generato si trova divisa tra l’innato amore materno e un disagio morale che la consuma. Il grembo che ha ospitato il figlio diventa simbolo pulsante di una sofferenza quasi fisica: scavato nel rosso carnale, mostra terminazioni nervose scoperte, che mano a mano si spengono per arginare il dolore.

Materiali
Polistirolo, lana, metalli
Dimensioni
230 × 80 × 70 cm
2012
Lana, cartone, 60 × 60 × 5 cm, Treviso - Vittorio Veneto 2012
2012

Incontri

Ciò che rende viva una città sono le relazioni: tra le persone, tra culture diverse, relazioni commerciali, artistiche, turistiche, legami e connessioni che si intrecciano sul territorio della città. Intrecci e nodi di fettucce di lana che formano un “tessuto sociale” multi colorato, brulicante, attivo: vivo.

Materiali
Lana, cartone
Dimensioni
60 × 60 × 5 cm
Lana, metalli, Dimensioni variabili, Vittorio Veneto 2012
2012

Generazioni

Generazioni è una performance che ha avuto luogo in occasione della Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia all’Aperto, il 10 giugno 2012 a Vittorio Veneto (TV). L’atto stesso del tricot è stato celebrato e portato oltre la dimensione casalinga e artigianale; l’opera ha visto coinvolte tre generazioni di donne, che hanno lavorato contemporaneamente allo stesso pezzo, in uno scambio continuo di filo e maglie. I legami tra queste donne (zia, madre e figlia) si traducono in connessioni di lana, suture e agglomerati, inserti metallici forti e trasparenti, cordoni che si staccano e si riuniscono al corpo centrale, si annodano, divergono per perdersi in un non-finito che è come una sospensione, l’attesa di qualcosa di futuro.

Materiali
Lana, metalli
Dimensioni
Dimensioni variabili
2013
Lana vergine e usata, ovatta, cartone, 42 × 58 × 7 cm, Vittorio Veneto 2013
2013

Invidia

Bile gialla che corrode schiumando.

Materiali
Lana vergine e usata, ovatta, cartone
Dimensioni
42 × 58 × 7 cm
2013
Lana vergine e usata, ovatta, cartone, 50 × 300 circa × 70 cm, Vittorio Veneto 2013
2013

Rancore

La rabbia, coagulata dal tempo, perde forza, si fa vischiosa, fatica ad uscire.

Materiali
Lana vergine e usata, ovatta, cartone
Dimensioni
50 × 300 circa × 70 cm
2013
Lana vergine e usata, ovatta, cartone, 46 × 61 × 8 cm, Vittorio Veneto 2013
2013

PainFull

Painful (doloroso). Pain-full (pieno di dolore). Una ferita, una sutura, il dolore che esce traboccante.

Materiali
Lana vergine e usata, ovatta, cartone
Dimensioni
46 × 61 × 8 cm
Lana Shetland, Kid Mohair, nylon, rame, plexiglass, legno, 80 × 300 cm, Vittorio Veneto 2014
2014

Nigredo–Albedo

Il passaggio, la trasformazione, l’evoluzione: dal corpo allo spirito, dalla materia all’idea, ma anche da uno stadio ad un altro di una condizione (psicologica, fisica, spirituale). Al dissolvimento della materia nera, opaca, irregolare (Nigredo o opera al nero), tra le lingue di fuoco si cominciano a intravedere vapori di una nuova sostanza, dalle caratteristiche opposte a quella di partenza: alla pesantezza si contrappone la leggerezza, al nero il bianco, all’opacità la sottile trasparenza (Albedo o opera al bianco). Lo spirito, l’idea, o semplicemente una nuova condizione si eleva dalle proprie ceneri, fuggendo verso l’alto.

Materiali
Lana Shetland, Kid Mohair, nylon, rame, plexiglass, legno
Dimensioni
80 × 300 cm
2014
Lana, polistirolo, cartone, 200 × 300 circa × 70 cm, Vittorio Veneto 2014
2014

Gravità

Forza inesorabile che ci trattiene. Attrazione irresistibile che ancora il nostro corpo alla terra, lasciandoci come unica via di scampo l’elevazione spirituale, intellettuale, emotiva, che comincia col volgere lo sguardo all’insù.

Materiali
Lana, polistirolo, cartone
Dimensioni
200 × 300 circa × 70 cm
2014
Kid Mohair, rete di ferro, lana, fiocco di poliestere, 70 × 170 × 60 cm, Vittorio Veneto 2014
2014

Maternità

Lo spirito, l’anima di una madre che lascia un figlio piccolo. Un bimbo sopravvissuto alla madre, che cresce senza questa figura fondamentale, ma che probabilmente sente ugualmente accanto a sé la presenza della sua anima.

Materiali
Kid Mohair, rete di ferro, lana, fiocco di poliestere
Dimensioni
70 × 170 × 60 cm
2021
Cotone, foglia d'oro, legno, 50 × 50 × 2 cm, Susegana 2021
2021

Paradiso

Il Paradiso dantesco come regno della luce, nel quale ogni cosa e ogni anima ha il proprio posto, in equilibrio e armonia, a contemplare la perfezione di Dio. La maglia, qui, diventa matematica pura, ordine preciso, per rispecchiare l’armonia dell’Universo. L’oro richiama l’antico, nel suo farsi luce e simbolo del divino

Materiali
Cotone, foglia d'oro, legno
Dimensioni
50 × 50 × 2 cm
2021
Lana, viscosa, legno, metallo, 30 × 50 × 3 cm, Susegana 2021
2021

Purgatorio

Nel Purgatorio dantesco, il tormento dell’anima, al contrario che nell’Inferno, ha un termine: un attimo preciso in cui l’anima si libera del greve peso della colpa, per elevarsi, improvvisamente leggera, nella perfezione della beatitudine. La lana, grezza e grossolana, e la sua lavorazione tormentata, tirata, piegata, rappresentano la pena inflitta all’anima. La lucentezza della viscosa e la sua lavorazione leggera, traforata, matematicamente perfetta e armonica, al contrario, rappresentano la redenzione: quell’attimo in cui l’anima si sente improvvisamente monda e leggera e percepisce una “libera volontà di miglior soglia” (Purgatorio, XXI)

Materiali
Lana, viscosa, legno, metallo
Dimensioni
30 × 50 × 3 cm
2021
Lana, viscosa, cotone, perline, legno, 50 × 50 × 5 cm, Susegana 2021
2021

Inferno

Le terrificanti e sconvolgenti visioni di violenza dell’Inferno dantesco si sovrappongono e si confondono in un ricordo che si fa incubo. La maglia è destrutturata, annodata, slabrata, rigonfia e accartocciata: il tormento delle anime si fa materia.

Materiali
Lana, viscosa, cotone, perline, legno
Dimensioni
50 × 50 × 5 cm
Lino grezzo, cotone, lana, viscosa, perline, cristalli, gommapiuma, legno, metallo, 60 × 80 × 50 cm, Susegana 2022
2022

Autoritratto Interiore

Cosa c’è oltre lo specchio? Di cosa sono fatta? Il dolore è la base di partenza, un crogiolo di sofferenze, presenti e passate, che diventano preziose come gemme e si trasformano in materia formante: un filo. Il rosso doloroso via via si sublima in bianco neutro, costruttivo. E questo filo costruisce la mia forma. E la mia forma si sta costruendo a partire da questo filo.

Materiali
Lino grezzo, cotone, lana, viscosa, perline, cristalli, gommapiuma, legno, metallo
Dimensioni
60 × 80 × 50 cm
2023
Metallo, tessuto, lana, ovatta, silicone, legno, Diametro 60 cm, Susegana 2023
2023

Toccami

L’erotismo si nega alla vista, si concede solo al tatto. Un’opera da esplorare con curiosità (ma con rispetto). La mente è libera di vagare, slegata dalla certezza della vista, costruendo ipotesi basate su sensazioni tattili.

Materiali
Metallo, tessuto, lana, ovatta, silicone, legno
Dimensioni
Diametro 60 cm
2024-2025
Fili di lana, filo di nylon, cristalli, rete metallica, legno, 87 × 87 × 16 cm, Spresiano 2024-2025
2024-2025

Per tenebras

Per tenebras lucem quaero. Cerco la luce nell’oscurità.
Attraversando la depressione per la seconda volta.
La realizzazione dell’opera diventa terapia per affrontare il mostro.
Ogni filo un pensiero da elaborare.
La scintilla al centro è memoria, di quello che è successo la prima volta. Oggi è speranza, che un giorno avvenga lo scatto, si intaveda la fine, ritorni la luce.

Materiali
Fili di lana, filo di nylon, cristalli, rete metallica, legno
Dimensioni
87 × 87 × 16 cm